Consulenze genitoriali on-line

Hai difficoltà a gestire tuo figlio o a comprenderne le sue esigenze?

In questo momento storico passiamo tutto il tempo a casa. Questo per chi è in famiglia vuol dire doversi relazionare costantemente con il partner e i figli, ed è normale che a volte queste relazioni sfocino in litigi o problematiche di vario tipo.

Come possiamo aiutarti?

 

A volte può sembrare davvero frustrante non capire il perché di certi comportamenti o certe azioni. In condizioni normali oggi i genitori sono per lo più abituati a gestire i figli solo per una piccola parte del tempo, mentre una grossa fetta della giornata viene trascorso al lavoro.

Questo modo di fare però ci porta a far sì che in periodi come questi non ci sentiamo più in grado di gestire i ragazzi per tanto tempo, non ne comprendiamo tutti i comportamenti, le richieste, le lamentele. Questo può essere visto come un problema, ma non dovrebbe.

Questo brutto periodo storico può darti l’opportunità di capire e conoscere i tuoi figli meglio di come potresti fare in condizioni normali. Tutto ciò che farai in questo momento influirà sulla sua crescita negli anni a venire, perciò è importante sapere cosa fare.

Ci sono delle cose che molti ragazzi ancora non hanno imparato perché nessuno gliele ha ancora insegnate.
Non per mancanza di voglia o perché non sei un bravo genitore, ma perché nella società di oggi non ne abbiamo il tempo.

Nella vita a ognuno di noi vengono insegnate tantissime cose, per la maggior parte competenze tecniche.

Pochissime volte però abbiamo l’occasione di imparare come studiare meglio, come gestire meglio l’attenzione, come migliorare le nostre relazioni.

Queste cose spesso a scuola non le insegnano.

Così come spesso non insegnano a esporre in un interrogazione.
Ti dicono semplicemente “vieni alla lavagna e dimmi quello che sai”.

La stessa cosa spesso facciamo noi a casa. “Fai questo! Fai quello!” Senza preoccuparci troppo dei sentimenti e delle esigenze che ci stanno dietro e che poi sfociano in litigi e divergenze.

Ma non lo facciamo per cattiveria; lo facciamo perché siamo appena tornati dal lavoro, dobbiamo pulire casa, cucinare per il partner e i ragazzi e poi siamo stanchi e vorremmo anche riuscire a riposarci per cercare di far passare un po’ quel maledetto mal di testa.

Ci vorrebbero giornate più lunghe ma non le abbiamo. Non normalmente, ma ora sì e possiamo sfruttarle per riflettere su certi modi di dire o di fare che sono diventati abitudinari, riflettere su di noi e sulle persone che stanno diventando i nostri figli e su ciò che possiamo fare per aiutarli a diventare persone migliori.

I ragazzi imparano da te ogni giorno

 

Siamo certe che tu faccia tutto ciò che pensi sia giusto per tuo figlio, ma quello che pensiamo sia giusto non sempre lo è.

Ci sono tutti quei piccoli gesti, quelle espressioni, quel modo di rispondere e quei modi di fare che non vorresti che lui facesse ma che passano in modo inconscio.
Perché per quanto tu gli dica di agire in un certo modo, i ragazzi imparano più da ciò che vedono fare, piuttosto che da ciò che si sentono dire.

Quindi se sei tendenzialmente ansiosa, potrebbe esserlo anche lui.

Se durante il giorno lavori tanto e lavori sodo ma lui non ti vede, e quando sei a casa sei stanca e vuoi solo riposare, lui avrà come modello un genitore assente.

Di conseguenza potrebbe adottare un modello comportamentale pigro e svogliato che non è disposto ad impegnarsi abbastanza, o un modello che fa le sue cose incurante dei sentimenti e bisogni degli altri.

Questi non sono comportamenti aggressivi o sbagliati di per sé.

E’ giusto riposare dopo una lunga giornata di lavoro, ed è giusto essere in ansia per le cose importanti.

Ma non è detto che tuo figlio capisca il motivo per cui adotti un certo comportamento e potrebbe trarne l’insegnamento sbagliato.

Questi dettagli ce li portiamo dietro per tutta la vita e forgiano il nostro modo di essere; questo succederà anche per tuo figlio anche molti anni dopo la fine della scuola influenzando il suo modo di affrontare i problemi e il suo modo di porsi con le persone.

Ecco, noi siamo qui per dare ai genitori i giusti strumenti perché possano supportare la crescita dei propri figli anche in momenti difficili come questi.

Chi siamo

Siamo Katia Buonanno (a sinistra) e Silvia Saletti (a destra), due psicologhe specializzate sia nel risolvere problemi nel percorso di crescita di preadolescenti e adolescenti, sia nel risolvere problemi di relazione tra i ragazzi e gli adulti.

Entrambe lavoriamo con gli adolescenti da diversi anni, sia privatamente sia all’interno delle scuole.

In questi ultimi 6 anni abbiamo aiutato i ragazzi a crescere emotivamente, a risolvere i conflitti con i genitori e a dare loro gli strumenti per avere migliori risultati a scuola e nella vita.

Infatti è vero che la maggior parte dei ragazzi vengono da noi perché a scuola non vanno molto bene, ma quasi sempre il problema è molto più complicato e riguarda principalmente le relazioni con i genitori.

Come puoi fissare una consulenza on-line per risolvere il tuo problema?

Le consulenze con i genitori possono essere svolte tramite videochiamata su Skype o Whatsapp, hanno una durata di 45 minuti e un costo di 50 euro e sono disponibili per tutti i genitori d’Italia in questo momento in cui non è possibile svolgere le consulenze in studio.

Scrivici usando il modulo di contatto qui sotto, prenderemo così gli accordi per il colloquio on-line e ti invieremo i dati per il pagamento.

Nessuna segreteria, nessuna mail automatica, parlerai direttamente con noi.

 

Un saluto da Katia e Silvia